#books: Il magico potere del riordino

febbraio 9, 2016

Un libro, quando è scorrevole, si legge bene, ti fa stare in pace per quelle ore che gli dedichi, e ti lascia anche qualcosa di utile appreso, è per forza un buon libro.

Ci sono poi quei momenti nella vita, in cui decidi di seguire un percorso, un progetto, buttarti in un’idea nuova, a cui sì avevi pensato e ripensato, ma mai avevi ritenuto che fosse arrivato “il momento giusto”;

Ecco, a mio parere c’è un momento giusto, anche per i libri, ed è quel preciso istante in cui essi possono davvero entrarti dentro, e tu sfruttarli al massimo, indipendentemente dal genere.

Questo, è un libro carino, scorrevole, mentre lo leggi hai già la sensazione che stai facendo “ordine interiore”, prima ancora di agire su quello casalingo: “Il magico potere del riordino” di Marie Kondo.

La cara signorina giapponese ci spiega un metodo da lei ideato, che distrugge tutti i luoghi comuni in fatto di riordino ed organizzazione casalinga, spietata e diretta, ma efficace. Polverizza all’istante ogni possibile scusa vi venga in mente per rimandare quel momento, in cui, accettato che avete voglia di cambiare qualcosa del vostro “habitat”, prendete in mano la situazione e cominciate a cambiare davvero le cose.

Il metodo è sì efficace, (Marie Kondo sostiene anche corsi di riordino), ma è bello leggerlo, è una rottura piacevole con quello che ci affligge, ossia il caos interiore, assai più difficile da organizzare rispetto ad una stanza o una casa.

Si scopre quindi che il “fuori” e il “dentro” si toccano, concretamente, riorganizzare gli spazi, da modo di riorganizzare noi stessi. L’atto stesso di cambiare le cose, perchè non ci piacciono, è la scintilla che mette in moto tutto.

I corsi di Marie Kondo sul rioridino, vengono spesso seguiti anche manager di aziende, segno tangibile che nel metodo, si nasconde qualcosa di più di mettere in ordine la casa.

Beh sarà che per me, è il momento di leggerlo, ma lo sto apprezzando molto; all’inizio si ha una sensazione di panico vero (“ma davvero devo buttare tutto quello che non mi serve??? e se poi mi serve?”) poi , se si cede a Marie e si segue il metodo, è tutto un’euforia nel liberarsi di cose inutili, fare pulizia ed ordine (più dentro che fuori). Non ci sono scuse, alla giapponese non si scappa. Ed è meglio così.


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